Il Comune di Venezia, in stretto raccordo con la Prefettura e in coordinamento con Azienda ULSS 3, Caritas diocesana e Croce Rossa Italiana, ha avviato le azioni necessarie per gestire l'emergenza derivante dalla guerra in Ucraina in stretto contatto con la comunità ucraina presente nel territorio.

Proprio nell'ottica di provvedere ad aiutare concretamente le popolazioni colpite dal conflitto il Comune di Venezia ha aperto un conto corrente bancario dedicato n. IT 60 M 03069 02126 100000 300114 intestato a “Comune di Venezia - Venezia per l’Ucraina”. Le somme raccolte saranno utilizzate tutte per la crisi in corso.

Inoltre, per gestire l'accoglienza delle persone ucraine in fuga dal Paese, il Comune di Venezia ha già individuato 40 posti in strutture dedicate per una permanenza di medio termine, mentre per l'accoglienza in emergenza ha ampliato la rosa delle strutture alberghiere usualmente impiegate per fronteggiare situazioni alloggiative per persone in difficoltà, puntando alla disponibilità costante di 50/60 posti in emergenza, in attesa di indicazioni in tema di accoglienza da parte del Ministero dell'Interno.

Attraverso la comunità ucraina presente nel territorio, che ha attivato un forte sistema mutualistico, si è infine provveduto a fornire un servizio per le prime indicazioni operative, a cominciare dal contatto con servizi ULSS per tamponi e vaccini, oltre a promuovere l'accoglienza delle persone in fuga presso le famiglie ucraine residenti. Il Comune ha inoltre messo a disposizione mediatori culturali di lingua ucraina per ogni necessità collegata all'emergenza.


Sottoscritta una nuova convenzione tra Federalberghi e UniCredit

UniCredit e Federalberghi hanno stipulato una convenzione che prevede per gli alberghi aderenti un’offerta commerciale dedicata, con l’obiettivo di supportare le imprese associate, affiancandole nel loro percorso di crescita.

si parte al suono della campanella a giugno in viaggio 16 mln di italiani

Suona la campanella che sancisce la fine dell’anno scolastico e prende il via il “progetto vacanza” sognato e programmato, per la gran parte, con almeno un mese di anticipo. La chiusura della scuola sembra costituire  un irresistibile richiamo al viaggio, collocandosi in un mese, quello di giugno, che offre opportunità ad ampio raggio e una maggiore possibilità di attenzione ai costi: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi saranno, infatti,16 milioni gli italiani pronti a partire in concomitanza con la conclusione dell’anno scolastico 2025/2026. Di questi, 4,9 milioni saranno minori.

 

“E’ indubbio che siamo di fronte ad un movimento turistico dalla forte impronta familiare – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando a caldo i dati dell’indagine – La determinazione con cui i nuclei familiari e comunque i viaggiatori hanno programmato la propria vacanza è evidente anche dal fatto che le prenotazioni, secondo il nostro studio, sono state effettuate con almeno un mese di anticipo. Segno che oggi chi viaggia non vuole sorprese, pianifica in tempo utile, predilige tendenzialmente luoghi facilmente raggiungibili e ritiene essenziale evitare gli imprevisti. Una tendenza che, a mio avviso, rivela il forte desiderio di consegnare al viaggio il massimo della godibilità”.

obiettivo zero morti in piscina

Sebbene i dati evidenzino un calo degli incidenti mortali avvenuti in piscina, ogni singola vita persa rimane una tragedia inaccettabile.

L’unico obiettivo tollerabile per il futuro è raggiungere lo zero assoluto.

La corretta prevenzione nasce dalla sinergia tra una gestione rigorosa, la responsabilità degli ospiti e la vigilanza assoluta sui più piccoli.

In vista dell’apertura della stagione balneare, Federalberghi ha stilato un pacchetto di raccomandazioni, rivolto a turisti e operatori, per favorire la prevenzione degli incidenti e aiutare tutti a trascorre un’estate sicura e serena.

 

la trasparenza retributiva nelle strutture turistico ricettive – webinar – trasmissione materiali

Il decreto legislativo n. 96 del 2026 recepisce la direttiva UE sulla trasparenza retributiva per garantire la parità di genere. Tra le novità: obbligo di indicare la fascia salariale negli annunci, divieto di chiedere lo storico stipendio ai candidati e diritto del personale di conoscere i livelli medi per sesso. Le aziende con oltre 100 dipendenti dovranno rendicontare il gap: se supera il 5% e non è giustificato da criteri oggettivi, scatta l'obbligo di una valutazione congiunta con i sindacati. Per aiutare le imprese a orientarsi tra questi complessi adempimenti normativi, comprendere l'impatto della nuova disciplina e disporre di strumenti operativi di analisi, Federalberghi ha promosso un webinar di approfondimento in collaborazione con ADAPT. La registrazione del webinar è disponibile sul canale YouTube di Federalberghi.

agevolazioni normative e contributive – le violazioni che fanno perdere il diritto

Il Ministero del lavoro ha pubblicato il decreto con l’individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che fanno perdere le agevolazioni di natura normativa e contributiva.

chiusura uffici – estate 2026

Gli uffici della Federalberghi saranno chiusi da lunedì 10 a venerdì 21 agosto 2026 e riapriranno lunedì 24 agosto.

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Federalberghi Isole Minori - seminario - 14/10/2026

Seminario organizzato da Federalberghi Isole Minori

Giunta Esecutiva (Roma) - 16/09/2026

Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi.

Consiglio Direttivo (Rimini) - 14/10/2026

Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi.